Debiti in Italia, residenza in Spagna: si cancellano?
Hai debiti in Italia e vivi in Spagna? Quando l'esdebitazione spagnola cancella i debiti con banche italiane, chi decide e cosa succede alle cartelle.
Avvocato · Amministratore di condominio · Curatore fallimentare
Col. n.º 5.231 ICALPA · Las Palmas de Gran Canaria · 11 min di lettura
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Debiti in Spagna?
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Sì, se il centro dei tuoi interessi principali è in Spagna e sei un debitore di buona fede. In quel caso un giudice spagnolo può concederti l'esdebitazione (exoneración del pasivo insatisfecho) anche per i debiti contratti in Italia con banche e finanziarie, perché nel concorso spagnolo entrano tutti i crediti, qualunque sia la nazionalità o il domicilio del creditore (art. 251.1 del testo unico della legge concorsuale spagnola, TRLC). Le decisioni sullo svolgimento e sulla chiusura del concorso sono riconosciute in Italia di pieno diritto (artt. 19 e 32 del Regolamento (UE) 2015/848), mentre la sorte delle cartelle dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione resta incerta.
Debiti in Italia e residenza in Spagna: quale giudice decide
La nazionalità non conta: l'esdebitazione spetta alla persona fisica di buona fede (art. 486 TRLC). Per la competenza è decisivo il centro dei tuoi interessi principali (COMI), cioè il luogo in cui gestisci i tuoi interessi in modo abituale e riconoscibile dai terzi (art. 3.1 del Regolamento (UE) 2015/848; art. 45 TRLC).
Per un privato il Regolamento presume che il COMI coincida con la residenza abituale, purché non sia stata trasferita da un altro Stato membro nei sei mesi precedenti la domanda. Per chi lavora in proprio si presume nel centro principale dell'attività, e il periodo si riduce a tre mesi. Chi è arrivato dall'Italia da poco non può contare sulla presunzione, ma può dimostrare con altri elementi che il COMI è già in Spagna.
La Corte di giustizia chiede una valutazione complessiva di elementi oggettivi riconoscibili dai creditori, come il luogo in cui amministri i tuoi interessi economici, percepisci e spendi la maggior parte del reddito o tieni la maggior parte dei beni. Il solo fatto che la tua unica casa di proprietà sia in Italia non basta a spostare lì il COMI (causa C-253/19, ECLI:EU:C:2020:585).
Il certificato di registro come cittadino dell'Unione e il padrón comunale sono indizi utili della residenza, ma il concorso non li richiede (vedi la guida alla residenza in Spagna per italiani).
Decide la sezione commerciale del tribunale di primo grado (Sección de lo Mercantil del Tribunal de Instancia), anche se non sei un imprenditore (art. 87.7 della legge organica del potere giudiziario, LOPJ). Di regola ha sede nel capoluogo di provincia (art. 87.1 LOPJ). La domanda la firmano un avvocato e un procurador, il rappresentante processuale spagnolo (art. 6.2 TRLC).
Debiti con banche, finanziarie e carte di credito italiane
L'esdebitazione si estende a tutti i debiti non pagati, salvo quelli che la legge elenca (art. 489.1 TRLC). Un prestito chiesto a una banca di Milano o una carta revolving attivata in Italia hanno la stessa sorte di un debito contratto in Spagna.
Restano fuori, tra gli altri:
- i debiti per alimenti, come il mantenimento dei figli (art. 489.1.3.º);
- la responsabilità civile da reato (art. 489.1.2.º);
- le multe penali e le sanzioni amministrative molto gravi (art. 489.1.6.º);
- i debiti con garanzia reale, entro il limite del privilegio speciale (art. 489.1.8.º).
La domanda deve indicare tutti i creditori, banche italiane comprese, con identità, domicilio, importo e garanzie personali o reali (art. 7.3.º TRLC). Le banche italiane possono insinuare il credito senza avvocato (art. 53 del Regolamento).
Se hai una casa in Italia
Nel concorso spagnolo entrano anche i beni che hai fuori dalla Spagna (art. 47.2 TRLC). Se sulla casa in Italia grava un'ipoteca, la banca conserva il suo diritto reale sull'immobile, che l'apertura del concorso non tocca (art. 8 del Regolamento). Se la banca ha già escusso l'ipoteca prima dell'esdebitazione, si cancella solo la parte del debito rimasta scoperta dopo la vendita (art. 492 bis TRLC).
Garanti e coobbligati
Se i tuoi genitori hanno firmato una fideiussione per un tuo prestito, l'esdebitazione non libera anche loro. La banca conserva i suoi diritti verso fideiussori, garanti e coobbligati solidali (art. 492.1 TRLC).
Le cartelle esattoriali dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione
Imposte e contributi italiani riscossi con le cartelle sono crediti pubblici di un altro Stato. Il Regolamento considera «creditori stranieri» anche le autorità fiscali e gli enti previdenziali degli altri Stati membri, che possono quindi partecipare al concorso spagnolo (art. 2.12). La legge spagnola ammette questi crediti, a condizione di reciprocità, come crediti ordinari (art. 739.2 TRLC).
Nessuna norma chiarisce come vadano trattati al momento dell'esdebitazione. Se contassero come crediti ordinari, seguirebbero la regola generale. Se invece si applicassero le regole dei crediti di diritto pubblico dell'art. 489.1.5.º TRLC, la cancellazione sarebbe, nel migliore dei casi, parziale. Lo studio non ha trovato sentenze spagnole che abbiano risolto la questione.
Per le imposte, l'amministrazione italiana può chiedere a quella spagnola di riscuotere in Spagna i crediti che hanno un titolo esecutivo in Italia (artt. 2 e 10 della direttiva 2010/24/UE). La direttiva non si applica ai contributi previdenziali obbligatori (art. 2.3, lettera a).
Attenzione: lo studio non può prometterti che le cartelle si cancellino. Vanno comunque indicate tra i creditori. Se sono una piccola parte del debito, l'esdebitazione resta utile per il resto; se ne sono la parte principale, conviene sentire anche un professionista italiano.
L'Italia riconosce l'esdebitazione spagnola?
Aperto il concorso principale in Spagna, la legge spagnola regola gli effetti della chiusura e i diritti dei creditori dopo la procedura (art. 7.2, lettere j e k, del Regolamento). L'apertura è riconosciuta in Italia senza alcuna formalità (artt. 19 e 20.1). Le decisioni sullo svolgimento e sulla chiusura sono riconosciute di pieno diritto (art. 32.1).
L'esdebitazione spagnola si concede nella decisione che chiude il concorso o con ordinanza del giudice del concorso (artt. 500 e 502 TRLC). Per questo lo studio ritiene che rientri nell'art. 32.1, pur non avendo trovato sentenze della Corte di giustizia sul riconoscimento di un'esdebitazione spagnola.
L'Italia può però rifiutare il riconoscimento se gli effetti sono manifestamente contrari al suo ordine pubblico (art. 33). Restano salvi anche i diritti reali su beni situati in Italia, come un'ipoteca (art. 8).
Procedura italiana o spagnola?
La scelta non è libera. Se il COMI è in Spagna, i giudici italiani possono aprire soltanto una procedura territoriale, e solo se in Italia hai una dipendenza: un luogo in cui eserciti, o hai esercitato nei tre mesi precedenti la domanda, un'attività economica non transitoria con mezzi umani e materiali (artt. 2.10 e 3.2 del Regolamento). Gli effetti di quella procedura si limitano ai beni situati in Italia. Un'eventuale cancellazione dei debiti decisa lì vale per i beni situati in altri Stati membri solo nei confronti dei creditori che vi acconsentono (art. 20.2).
Autonomi alle Canarie con debiti verso Hacienda e Seguridad Social
Se lavori come autónomo alle Canarie, con l'Agenzia tributaria statale (AEAT) e con la Seguridad Social si possono cancellare fino a 10.000 € per ciascun creditore: per intero i primi 5.000 € e, oltre quella cifra, il 50 % fino al massimo (art. 489.1.5.º TRLC). Vale solo per la prima esdebitazione (art. 489.3 TRLC).
Secondo il Tribunal Supremo, il limite vale per ogni creditore pubblico separatamente e per qualunque credito di diritto pubblico, chiunque lo riscuota. I crediti pubblici subordinati, come maggiorazioni (recargos) e interessi (art. 281.1.3.º TRLC), si cancellano invece per intero e non consumano il limite (STS 260/2026, del 18 febbraio, ECLI:ES:TS:2026:436). Applicando lo stesso criterio, il debito di IGIC (l'imposta indiretta canaria) con l'Agencia Tributaria Canaria dovrebbe avere un limite proprio. Nessuna sentenza esaminata dallo studio riguarda però l'agenzia canaria.
Esempio illustrativo, con cifre ipotetiche: un autonomo deve 14.000 € di imposte all'AEAT, maggiorazioni e interessi esclusi. Si cancellano 5.000 € per intero e il 50 % dei restanti 9.000 €, cioè 4.500 €. In totale 9.500 € cancellati e 4.500 € ancora da pagare. Se deve anche 8.000 € alla Seguridad Social, il calcolo si ripete a parte: 6.500 € cancellati e 1.500 € da pagare.
Se hai amministrato una SL (una Srl spagnola) e Hacienda ti ha dichiarato responsabile dei suoi debiti (derivación de responsabilidad), questo, da solo, non ti esclude. Serve una condotta fraudolenta equiparabile a un'infrazione molto grave (STS 264/2026, del 18 febbraio, ECLI:ES:TS:2026:440). Una sanzione definitiva per un'infrazione tributaria molto grave negli ultimi dieci anni, invece, esclude l'esdebitazione, salvo che tu l'abbia pagata per intero prima della domanda (art. 487.1.2.º TRLC). Sul fisco dell'attività c'è la guida per lavorare come autonomo in Spagna.
Le due vie: liquidazione o piano di pagamenti
Con la liquidazione si vendono i beni e si cancellano i debiti residui non esclusi. Se non hai beni sufficienti, il giudice dichiara il concorso senza massa (concurso sin masa) e, se i creditori non chiedono la nomina di un amministratore concorsuale, puoi chiedere l'esdebitazione (artt. 37 bis, 37 ter e 501 TRLC).
Con il piano di pagamenti non si liquida il patrimonio. Il piano dura tre anni, oppure cinque se non si vende l'abitazione abituale o se i pagamenti dipendono soprattutto dall'andamento del reddito (art. 497 TRLC).
In entrambi i casi serve la buona fede, che la legge definisce con un elenco chiuso di esclusioni (art. 487.1 TRLC). Tra queste ci sono alcune condanne penali e sanzioni definitive degli ultimi dieci anni, il concorso colpevole, la mancata collaborazione, le informazioni false e l'indebitamento temerario. Il giudice le verifica anche se nessun creditore si oppone (artt. 498.2 e 502.1 TRLC).
Segnalazioni in CRIF e ASNEF dopo l'esdebitazione
La decisione che concede l'esdebitazione (con il piano di pagamenti, quella definitiva) ordina ai creditori di comunicarla ai sistemi di informazioni creditizie ai quali avevano segnalato il debito. Puoi ottenerne una copia certificata (testimonio) e chiedere tu stesso l'aggiornamento (art. 492 ter TRLC). Il testo non distingue tra archivi spagnoli e stranieri, ma lo studio non può garantire come risponderà un archivio italiano.
Tornare in Italia durante la procedura
Il giudice spagnolo che era competente quando hai presentato la domanda conserva la competenza ad aprire il concorso anche se trasferisci il centro dei tuoi interessi in un altro Stato membro prima della sua decisione (Corte di giustizia, causa C-723/20, ECLI:EU:C:2022:209).
Con il piano di pagamenti, gli obblighi di collaborazione e informazione durano fino all'esdebitazione definitiva, con una relazione al giudice ogni sei mesi sull'adempimento e sulle variazioni patrimoniali rilevanti (art. 498 ter TRLC). I creditori possono anche proporre limiti al tuo potere di disporre dei beni (art. 498.1 TRLC). La legge non regola in modo espresso il trasferimento all'estero durante il piano: va pianificato prima con l'avvocato.
Attenzione: nei tre anni successivi all'esdebitazione (con il piano di pagamenti si contano da quella provvisoria) un creditore può chiederne la revoca se un'eredità, un legato, una donazione o una vincita al gioco migliorano in modo sostanziale la tua situazione e ti permettono di pagare, in tutto o in parte, i debiti cancellati. La revoca riguarda solo ciò che puoi pagare (art. 493.1.2.º TRLC). Vale anche per un'eredità in Italia.
Lingua del procedimento e documenti italiani
Alle Canarie il procedimento si svolge in castigliano (art. 231 LOPJ; art. 142 della legge di procedura civile spagnola, LEC). Se devi rendere dichiarazioni e non conosci lo spagnolo, si può nominare un interprete (art. 143.1 LEC). I documenti in italiano, come estratti conto e contratti di finanziamento, vanno accompagnati da una traduzione, anche non giurata. Se un'altra parte la contesta entro cinque giorni, si dispone una traduzione ufficiale a spese di chi ha presentato il documento (art. 144 LEC).
In linea generale, i documenti pubblici italiani devono essere legalizzati o muniti di apostille (art. 323.2 LEC). Per alcuni certificati di stato civile, come quello di matrimonio richiesto per la relazione iniziale (art. 7.1.º TRLC), il Regolamento (UE) 2016/1191 esonera dalla legalizzazione e, con il modulo standard multilingue, può evitare la traduzione. Non vale per estratti conto o contratti.
Quanto costa e come iniziare
L'onorario dello studio è di 999 € nei casi senza particolare complessità e fino a 4.500 € in quelli complessi, con molti creditori, immobili o un debito pubblico elevato. IGIC e procurador sono inclusi e il prezzo si concorda per iscritto prima di iniziare. I dettagli sono nella pagina onorari.
Il quadro generale è nella guida alla seconda opportunità per italiani e nella pagina sulla cancellazione dei debiti in Spagna. Per far esaminare i tuoi debiti puoi richiedere un appuntamento: lo studio ti propone giorno e ora, a Las Palmas de Gran Canaria o in videochiamata.
Domande frequenti
Se vivo alle Canarie, quale giudice è competente per i miei debiti italiani?
Il giudice spagnolo, se in Spagna si trova il centro dei tuoi interessi principali (COMI). Per un privato si presume che coincida con la residenza abituale, salvo che tu l'abbia trasferita da un altro Stato membro nei sei mesi precedenti la domanda. Per chi lavora in proprio conta il centro principale dell'attività e il periodo è di tre mesi (art. 3.1 del Regolamento (UE) 2015/848). Decide la sezione commerciale del tribunale di primo grado (Sección de lo Mercantil del Tribunal de Instancia), che di regola ha sede nel capoluogo di provincia (art. 87 LOPJ; art. 45 TRLC).
I debiti con banche e finanziarie italiane si cancellano?
In linea di principio sì. Nel concorso spagnolo entrano tutti i crediti, qualunque sia la nazionalità o il domicilio del creditore (art. 251.1 TRLC), e l'esdebitazione si estende a tutti i debiti non pagati, salvo quelli elencati nell'art. 489.1 TRLC, come gli alimenti o i debiti con garanzia reale entro il limite del privilegio speciale. Fideiussori e coobbligati continuano a rispondere (art. 492.1 TRLC).
E le cartelle dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione?
È il punto più incerto. La legge spagnola ammette i crediti tributari e previdenziali di altri Stati, a condizione di reciprocità, come crediti ordinari (art. 739.2 TRLC). Nessuna norma chiarisce però se, al momento dell'esdebitazione, seguano le regole dei crediti ordinari o quelle, più restrittive, dei crediti di diritto pubblico (art. 489.1.5.º TRLC), e lo studio non ha trovato sentenze che risolvano la questione. Per questo non può promettere che si cancellino: va valutato caso per caso.
L'Italia riconosce l'esdebitazione ottenuta in Spagna?
Secondo la lettura dello studio sì, con alcuni limiti. Il Regolamento (UE) 2015/848 prevede che l'apertura del concorso spagnolo e le decisioni sul suo svolgimento e sulla sua chiusura siano riconosciute di pieno diritto negli altri Stati membri, Italia compresa (artt. 19, 20 e 32). L'esdebitazione spagnola si concede nella decisione di chiusura del concorso o con ordinanza del giudice del concorso (artt. 500 e 502 TRLC), e per questo rientra in quel riconoscimento. Restano il limite dell'ordine pubblico (art. 33) e i diritti reali su beni situati in Italia, che l'apertura del concorso non tocca (art. 8). Lo studio non ha trovato sentenze della Corte di giustizia su un'esdebitazione spagnola in particolare.
Posso scegliere la procedura italiana invece di quella spagnola?
Non liberamente. Se il centro dei tuoi interessi principali è in Spagna, i giudici italiani possono aprire solo una procedura territoriale, e solo se in Italia hai una dipendenza, cioè un luogo in cui eserciti, o hai esercitato nei tre mesi precedenti, un'attività economica non transitoria. Gli effetti di quella procedura si limitano ai beni situati in Italia (artt. 2.10 e 3.2 del Regolamento (UE) 2015/848).
Sono autonomo alle Canarie con debiti verso Hacienda e Seguridad Social: cosa si cancella?
Fino a 10.000 € con l'AEAT e altri 10.000 € con la Seguridad Social: per intero i primi 5.000 € e il 50 % della parte che eccede, fino a quel massimo, e solo nella prima esdebitazione (artt. 489.1.5.º e 489.3 TRLC). Maggiorazioni e interessi, che sono crediti subordinati (art. 281.1.3.º TRLC), si cancellano per intero senza consumare il limite (STS 260/2026, del 18 febbraio, ECLI:ES:TS:2026:436).
Cosa succede alla mia segnalazione in CRIF o in ASNEF?
La decisione che concede l'esdebitazione (con il piano di pagamenti, quella definitiva) ordina ai creditori di comunicarla ai sistemi di informazioni creditizie ai quali avevano segnalato il debito. Puoi ottenerne una copia certificata e chiedere tu stesso l'aggiornamento (art. 492 ter TRLC). La norma non distingue tra archivi spagnoli e stranieri, ma la cancellazione non è automatica e lo studio non può garantire come risponderà un archivio italiano.
Posso tornare in Italia dopo aver presentato la domanda?
Il giudice che era competente quando hai presentato la domanda conserva la competenza ad aprire il concorso anche se trasferisci il centro dei tuoi interessi in un altro Stato membro prima della sua decisione (Corte di giustizia, causa C-723/20, ECLI:EU:C:2022:209). Con il piano di pagamenti, però, gli obblighi di collaborazione e informazione durano fino all'esdebitazione definitiva, con una relazione semestrale al giudice (art. 498 ter TRLC). Il trasferimento va pianificato con l'avvocato prima di partire.
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