Gestione affitti
alle Canarie
Affittare casa alle Canarie senza doverla seguire in prima persona. Lo studio di Lázaro Amable, avvocato e amministratore di condominio (administrador de fincas), sceglie l’inquilino, redige il contratto e incassa il canone. Se l’inquilino smette di pagare, lo studio segue direttamente la procedura, senza onorari aggiuntivi.
8-12%
del canone mensile per la lunga durata
15-25%
degli incassi per l’affitto turistico
0 €
per l’analisi di redditività
0 €
di onorari extra per morosità e sfratto
In sintesi
- →Gestione affitti all’8-12% del canone mensile per la lunga durata e al 15-25% degli incassi per l’affitto turistico; l’analisi iniziale di redditività è gratuita
- →In caso di morosità lo studio segue direttamente il recupero dei canoni e lo sfratto, senza onorari aggiuntivi
- →La cauzione (fianza) viene depositata presso l’amministrazione canaria entro un mese dalla firma del contratto (Caja de Depósitos, Registro de Fianzas dell’ICAVI)
- →Chi risiede in Italia o in un altro Paese dell’UE paga in Spagna il 19% di IRNR sul canone netto; modello 210 annuale, dal 1° al 20 aprile, per i redditi dal quarto trimestre 2026
- →Gli onorari di gestione sono soggetti all’IGIC con aliquota generale del 7%; l’affitto di un’abitazione ne è esente
Il servizio
Di cosa si occupa lo studio
Morosità e sfratto inclusi
Se l’inquilino non paga, lo studio invia la diffida, svolge il tentativo obbligatorio di soluzione stragiudiziale e avvia lo sfratto davanti al tribunale. Senza un avvocato esterno e senza onorari aggiuntivi dello studio, dal primo mese di morosità.
Selezione accurata dell’inquilino
Annuncio sui principali portali con foto professionali, verifica di reddito e contratto di lavoro, consultazione dei registri dei cattivi pagatori e referenze. Un inquilino sbagliato costa mesi di canoni: la selezione è la prima tutela.
Contratto redatto da un avvocato
Il contratto giusto per ogni situazione (abitazione abituale o affitto temporaneo con il motivo del soggiorno), aggiornamento del canone, inventario e stato dell’immobile, garanzie aggiuntive entro i limiti di legge e regole sul subaffitto.
Incasso dei canoni e rendiconto
Incasso mensile, controllo dei pagamenti, aggiornamento annuale del canone se il contratto lo prevede e unico referente per l’inquilino. Tu ricevi il bonifico e il rendiconto.
Manutenzione, guasti e cauzione
Riparazioni affidate ad artigiani di fiducia e rapporti con il condominio (comunidad de propietarios), senza che tu debba intervenire. Lo studio deposita la cauzione presso l’amministrazione canaria entro un mese e ne chiede la restituzione a fine contratto.
Proprietari che vivono fuori dalla Spagna
Gestione interamente a distanza, con rendiconti periodici sull’immobile e sui canoni incassati. Lo studio presenta anche la dichiarazione spagnola dei non residenti (IRNR, modello 210) sui redditi da locazione.
Il metodo
Come funziona
Dall’analisi gratuita all’incasso mensile, in cinque passi.
Analisi di redditività gratuita
Lo studio stima il canone di mercato e la redditività attesa della tua casa alle Canarie e ti invia una proposta senza impegno.
Annuncio e scelta dell’inquilino
La casa viene pubblicata sui principali portali con foto professionali. I candidati vengono verificati (reddito, storico dei pagamenti, referenze) e ti vengono presentati solo profili affidabili.
Contratto e cauzione
Lo studio redige il contratto, con inventario e garanzie, e deposita la cauzione entro un mese dalla firma presso la Caja de Depósitos del governo delle Canarie. Il deposito viene iscritto nel Registro de Fianzas dell’Instituto Canario de la Vivienda (ICAVI).
Gestione mensile
Lo studio incassa il canone, lo aggiorna ogni anno se il contratto lo prevede, è il referente dell’inquilino e risolve guasti e riparazioni con artigiani di fiducia.
Morosità: si interviene subito
Dal primo mese non pagato: diffida via burofax, tentativo obbligatorio di soluzione stragiudiziale e, se serve, sfratto con richiesta dei canoni arretrati. Tutto rientra nella gestione.
Affittare casa alle Canarie
Lunga durata, affitto temporaneo o turistico?
La durata del soggiorno decide quale legge si applica, e con essa il contratto, gli adempimenti e le tasse. Le categorie italiane (contratto transitorio, locazione turistica) non corrispondono a quelle spagnole.
Lunga durata
Affitto di abitazione abituale
- Legge spagnola sulle locazioni urbane (Ley de Arrendamientos Urbanos, LAU)
- Durata libera, ma un contratto inferiore a 5 anni (7 se il locatore è una persona giuridica) si proroga di anno in anno fino a quel minimo, salvo disdetta dell’inquilino con 30 giorni di preavviso (art. 9.1 LAU)
- Cauzione di una mensilità e garanzia aggiuntiva di massimo due mensilità (art. 36 LAU)
- Deposito della cauzione presso l’amministrazione canaria entro un mese
Oltre 31 giorni
Affitto temporaneo
- Per un inquilino temporaneamente lontano dal proprio domicilio abituale per un motivo giustificato e dimostrabile, indicato nel contratto (art. 2.3 e 7.2 LAU)
- Il motivo deve provarlo il locatore: se manca, il contratto vale come affitto di abitazione abituale fin dalla firma
- Più di 31 giorni e, di regola, non oltre 12 mesi; oltre due contratti temporanei consecutivi tra le stesse parti per la stessa casa trasformano il primo in affitto di abitazione abituale (art. 9 bis LAU)
- Garanzia aggiuntiva di massimo una mensilità (art. 36.5 LAU)
Massimo 31 giorni
Affitto turistico
- Legge canaria 6/2025 sull’uso turistico delle abitazioni; un soggiorno turistico non supera mai i 31 giorni (art. 5.e LAU)
- Prima del primo ospite, dichiarazione responsabile (declaración responsable) al Cabildo, che iscrive la casa nel Registro generale del turismo delle Canarie (art. 7.1 della legge 6/2025)
- Il piano urbanistico deve consentire espressamente l’uso turistico della casa, come attesta la cédula urbanística (art. 3.3 e 7.7.c)
- In condominio: una certificazione che il titolo costitutivo, lo statuto o una delibera non lo vietano (art. 7.7.b)
Le regole sull’affitto temporaneo, il limite di 31 giorni nella LAU e le garanzie dell’affitto temporaneo derivano dal Real Decreto-ley 29/2026, in vigore dall’8 ottobre 2026 e in attesa di convalida da parte della Diputación Permanente del Congresso. Un contratto stagionale firmato prima di quella data termina alla scadenza pattuita, senza proroga.
Dall’Italia
Le tasse del proprietario non residente
- La Spagna tassa i canoni con l’imposta sul reddito dei non residenti (IRNR). Se risiedi nell’Unione europea o in uno Stato del SEE con effettivo scambio di informazioni fiscali, l’aliquota è del 19% sul canone netto: deduci le spese direttamente collegate all’affitto, come manutenzione, IBI (l’imposta comunale sugli immobili), gestione e ammortamento (art. 24.6 e 25.1.a del testo unico IRNR). Se risiedi altrove, ad esempio nel Regno Unito, l’aliquota è del 24% sul canone lordo, senza deduzioni.
- Secondo il Tribunale economico-amministrativo centrale (TEAC, RG 00/01093/2021), le riduzioni previste per l’affitto di abitazione abituale non si applicano ai non residenti.
- La dichiarazione si presenta con il modello 210. Per i redditi da locazione dal quarto trimestre 2026 con imposta da pagare è annuale: dal 1° al 20 aprile dell’anno successivo (Orden HAC/623/2026). Lo studio la presenta per te.
- Se la casa resta vuota per parte dell’anno o la usi tu, per quel periodo dichiari un reddito figurativo (renta imputada, art. 24.5 del testo unico).
- Alle Canarie non c’è l’IVA ma l’IGIC. L’affitto di un’abitazione ne è esente, salvo l’affitto turistico o con servizi alberghieri (art. 50.Uno.23.º.b della legge canaria 4/2012). Gli onorari di gestione sono soggetti all’IGIC con aliquota generale del 7% (art. 51.1.d).
Come dichiarare questi redditi in Italia ed evitare la doppia imposizione è una questione di diritto italiano: verificalo con il tuo commercialista. Lo studio si occupa della parte spagnola. I dettagli sul modello 210 sono nella guida per i non residenti (in inglese).
Onorari pubblicati
Quanto costa la gestione affitti?
8-12%
del canone mensile per un affitto di lunga durata, in base all’immobile e ai servizi
15-25%
degli incassi per un affitto turistico, perché richiede molto più lavoro
0 €
per l’analisi iniziale di redditività, senza impegno
In caso di morosità, il recupero dei canoni e lo sfratto rientrano nella gestione: lo studio non applica onorari aggiuntivi. Le spese di terzi che la procedura può comportare, come il procurador quando il suo intervento è obbligatorio (art. 23 LEC), sono indicate nella proposta.
Gli onorari sono soggetti all’IGIC con aliquota generale del 7%. Sono a carico del proprietario: nei contratti firmati dall’8 ottobre 2026, le spese di gestione e di redazione del contratto non possono essere addebitate all’inquilino, né direttamente né indirettamente (art. 20.2 LAU, nel testo del Real Decreto-ley 29/2026, in vigore dall’8 ottobre 2026 e in attesa di convalida da parte della Diputación Permanente).
Che cosa è incluso
- Analisi di redditività e stima del canone di mercato
- Annuncio sui principali portali con foto professionali
- Verifica di reddito, storico dei pagamenti e referenze
- Contratto redatto da un avvocato
- Deposito della cauzione presso l’amministrazione canaria e richiesta di restituzione
- Incasso mensile dei canoni e controllo dei pagamenti
- Aggiornamento annuale del canone secondo il contratto e la legge
- Guasti, riparazioni e manutenzione
- Rapporti con il condominio (comunidad de propietarios)
- Recupero dei canoni non pagati e sfratto
- Dichiarazione IRNR (modello 210) per i proprietari non residenti
Domande frequenti
Quanto costa la gestione affitti dello studio?
Per un affitto di lunga durata, dall’8 al 12% del canone mensile, in base all’immobile e ai servizi. Per un affitto turistico, dal 15 al 25% degli incassi, perché richiede molto più lavoro. L’analisi iniziale di redditività è gratuita. Gli onorari sono soggetti all’IGIC con aliquota generale del 7% e sono a carico del proprietario: nei contratti firmati dall’8 ottobre 2026 la legge vieta di addebitare le spese di gestione all’inquilino (art. 20.2 LAU, nel testo del Real Decreto-ley 29/2026, in vigore dall’8 ottobre 2026 e in attesa di convalida da parte della Diputación Permanente).
Che cosa comprende esattamente la gestione?
L’annuncio della casa, la scelta dell’inquilino con verifica di reddito e storico dei pagamenti, il contratto, il deposito della cauzione presso l’amministrazione canaria, l’incasso e l’aggiornamento del canone, manutenzione e guasti, la dichiarazione modello 210 per chi non risiede in Spagna e, in caso di morosità, il recupero dei canoni e lo sfratto.
Lo sfratto è davvero incluso?
Sì. Un’agenzia ti indirizza a un avvocato esterno con i suoi onorari; qui è l’avvocato che gestisce il tuo affitto a seguire direttamente la procedura, senza onorari aggiuntivi dello studio. La legge fissa alcuni passaggi: prima della domanda va tentata una soluzione stragiudiziale (art. 5 della legge organica 1/2025), poi il cancelliere intima all’inquilino di lasciare la casa, pagare od opporsi entro 10 giorni (art. 438.5 della legge di procedura civile, LEC). Una durata complessiva non si può garantire: dipende dal tribunale, dalla difesa dell’inquilino e dalla sua eventuale vulnerabilità economica.
Posso affittare casa alle Canarie ai turisti?
Solo se il piano urbanistico del comune consente espressamente l’uso turistico di quella casa (art. 3.3 della legge canaria 6/2025). Prima del primo ospite presenti una dichiarazione responsabile (declaración responsable) al Cabildo, con tra l’altro una relazione tecnica, la cédula urbanística del comune e, in condominio, una certificazione del condominio (art. 7). Il Cabildo iscrive la casa nel Registro generale del turismo. Lo studio può occuparsi di queste pratiche e della gestione; in questo caso gli onorari vanno dal 15 al 25% degli incassi.
Posso affittare casa per qualche mese d’inverno?
Sì, ma non si tratta di un affitto turistico. Oltre i 31 giorni si applica la legge spagnola sulle locazioni urbane. Il contratto temporaneo richiede un motivo giustificato e dimostrabile per cui l’inquilino è temporaneamente lontano dal suo domicilio abituale; senza motivo, il contratto vale come affitto di abitazione abituale fin dalla firma (art. 2.3 e 7.2 LAU). La legge non chiarisce se trascorrere l’inverno alle Canarie per il clima sia un motivo valido: lo studio consiglia di far esaminare il contratto prima di firmarlo. Queste regole derivano dal Real Decreto-ley 29/2026, in vigore dall’8 ottobre 2026 e in attesa di convalida da parte della Diputación Permanente.
Chi deposita la cauzione (fianza) e dove?
Lo studio. Alle Canarie il locatore deve versare entro un mese dalla conclusione del contratto una somma pari alla cauzione legale presso la Caja de Depósitos del governo delle Canarie; il deposito viene iscritto nel Registro de Fianzas dell’ICAVI (art. 2, 5 e 12 della legge canaria 2/2014). L’obbligo vale anche se l’inquilino non ha versato la cauzione. Non depositarla, o depositare meno del dovuto, è un’infrazione grave punita con una sanzione dal 35 al 100% delle somme non depositate (art. 13).
Quante tasse si pagano in Spagna sui canoni?
Se risiedi in Italia o in un altro Stato dell’UE o del SEE con effettivo scambio di informazioni fiscali, paghi il 19% di IRNR sul canone netto, dopo aver dedotto le spese direttamente collegate all’affitto. Se risiedi altrove, ad esempio nel Regno Unito, paghi il 24% sul canone lordo (art. 24.6 e 25.1.a del testo unico IRNR). Secondo il TEAC, le riduzioni per l’affitto di abitazione abituale non si applicano ai non residenti. Per i redditi dal quarto trimestre 2026 il modello 210 è annuale, dal 1° al 20 aprile dell’anno successivo (Orden HAC/623/2026).
Posso obbligare l’inquilino a stipulare un’assicurazione contro la morosità?
No. Nei contratti firmati dall’8 ottobre 2026 l’inquilino non può in alcun caso essere obbligato a stipulare un’assicurazione contro il mancato pagamento del canone (seguro de impago) o coperture analoghe (art. 36.5 LAU, nel testo del Real Decreto-ley 29/2026, in vigore dall’8 ottobre 2026 e in attesa di convalida da parte della Diputación Permanente). Il proprietario può invece stipularla a proprio nome: leggi con attenzione esclusioni e periodi di carenza della polizza.
Gestione e difesa legale nelle stesse mani
Un’agenzia gestisce il tuo affitto finché tutto va bene. Quando l’inquilino smette di pagare, ti indirizza a un avvocato esterno con i suoi onorari. In ALY Abogados chi gestisce è un avvocato: la difesa legale è compresa fin dal primo giorno.
Morosità senza intermediari
Lo studio che gestisce il tuo affitto segue anche il recupero dei canoni e lo sfratto. Conosce la pratica dall’inizio e tu hai un unico referente.
Un contratto che regge
In una causa il contratto è spesso decisivo. Nell’affitto temporaneo il motivo del soggiorno deve essere scritto e dimostrabile; altrimenti il contratto diventa un affitto di abitazione abituale con le proroghe di legge. Lo studio lo redige tenendone conto.
Inquilino insolvente o sovraindebitato
Se l’inquilino presenta domanda di concorso (la procedura d’insolvenza spagnola) o ricorre all’esdebitazione spagnola (Ley de Segunda Oportunidad), lo studio sa come difendere il tuo credito: l’avvocato esercita anche come amministratore concorsuale (administrador concursal).
Servizi collegati
Comprare o vendere un immobile alle Canarie: due diligence, NIE, tasse e notaio.
CollegatoEreditare una casa alle Canarie: dichiarazione di eredi e imposta di successione spagnola.
CollegatoPresentazione dello studio e delle sue aree di attività alle Canarie.
Senza impegno
Richiedi un’analisi di redditività gratuita
Lo studio stima il canone di mercato della tua casa e ti invia una proposta senza impegno. Il modulo è in inglese.
Preferisci prima un colloquio? Richiedi un appuntamento (modulo in inglese): lo studio ti propone un giorno e un orario. Puoi anche chiamare il +34 633 572 607.